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CAMPIONATI ITALIANI DI II CATEGORIA - AGGIORNAMENTI

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 CAMPIONATI ITALIANI DI TENNIS DI II CATEGORIA  - TORNEO FEMMINILE - 

BOLOGNA - Dopo aver battuto la testa di serie n. 1 Agnese Zucchini con una certa autorevolezza, la viareggina Federica Grazioso si è dovuta inchinare a una delle rivelazioni dei Campionati Italiani di II Categoria. La senese Gaia Bandini, 15 anni, classificata 2.7 prima di questa manifestazione, dopo aver superato Camilla Abbate si è resa protagonista di un’altra rimonta ancor più eclatante perché ha costretto alla resa un’avversaria di rango ancor maggiore. Perso il primo al tie break, la Bandini ha alzato il livello del suo tennis concedendo alla più quotata rivale solamente 4 games. A parziale giustificazione della Grazioso va detto che lamentava un dolore al ginocchio che dice averla penalizzata.

E’ stata questa la scossa più importante di una giornata senza ulteriori sorprese. Certo, ci sono altre teen ager che proseguono la loro ascesa, come la lodigiana Viviani che ha inflitto un severo 61, 60 alla Ragona. Anche l’ultima tennista bolognese ha abbandonato la scena.

Marta Bertolaso si è inchinata alla crescita dell’esperta Alessandra Chieppa che non ha per nulla risentito della maratona di ieri, il capolavoro della vittoria ai danni della Samsonova. “Resta positivo il torneo di Marta - ha commentato il suo maestro, Postorino - contro un’avversaria così in forma, infatti, chiunque avrebbe avuto al suo posto poco da dire”. 

Dunque alla Virtus e al CT Bologna il copione sembra lo stesso. Il mix tra esperienza e classe declinato da “vecchi draghi” fa i conti con l’entusiasmo di giovanissime sulla rampa di lancio.

Oggi si giocano i quarti di finale. E forse la sfida tra le rivelazioni Bandini-Viviani, senza nulla togliere alle altre brillanti giocatrici ritmaste in gara, come la testa di serie n.1 Di Sarra o la Floris che pare un rullo compressore e la Smirnova,  proprio il duello tra teenagers sembra da indicare come il match più stuzzicante da seguire.

Risultati: Di Sarra b. Dall’Osso 60,61; Meccico b.Bronzetti 64, 61; Chieppa b. Bertolaso 60 63; Smirnova b. Quattrone 64, 63; Bullani b. Mariotto 36, 76(4) 64; Floris b. Bernardi 60, 60; Viviani b. Ragona 61, 60. Bandini b. Grazioso 67(5) 62 62. 

Oggi in campo i quarti a partire dalle 14,30.

 

CAMPIONATI ITALIANI DI TENNIS DI II CATEGORIA 

BOLOGNA - Matteo chi lo vince questo scudetto? Matteo è il milanese Matteo Tinelli, 18 anni, una delle belle rivelazioni di questi campionati. Per me vince Galvani, risponde. Un giovane che indica un Eternauta della terra rossa. Cose che capitano qui a Bologna, dove per gli ottavi degli Italiani si è vista una bella cornice di pubblico. Nei quarti trovate di tutto. I vecchi draghi e la nouvelle vague. Giriamo l’affermazione del bravo allievo di Laura Golarsa al riminese “vecchia guardia” che non molla. “Lo ringrazio, qui dicono tutti la stessa cosa… adesso non vorrei che…” Ride Galvani, sta giocando bene dalla prima ora. Ha 38 anni, è stato un big del tennis italiano, ha giocato anche in Davis. “Ma il tennis ha sempre lo stesso sapore - dice - dico a me stesso, adesso smetto… poi mi basta fermarmi al circolo o vedere un match che la voglia resta”. Una sfida con il tempo che fin qui ha pagato. Anche a Bologna. Ieri Stefano portacolori del Ct Rimini, ha superato uno tosto come Portaluri. “Sì un avversario solido, lo scoglio più difficile che fin qui ho trovato. Merito suo e un po’ demerito mio che sono stato più falloso del solito”. Mai contento Galvani? Ma no. In passato - lo dicevano gli arbitri - era uno difficile da dirigere. Ora con l’età è pure disciplinato. Ma il livello di lealtà, in questi giorni, è stato alto.

Per vincere il torneo, però, Galvani dovrà vedersela con avversari che sanno il fatto loro. C’è per esempio quel cavallo da corsa che è il trevigiano di Montebelluna Speronello che non intende mollare. Ieri diceva di avere cattive sensazioni, di sentirsi stanco, oggi invece… “Oggi ho giocato due set praticamente perfetti - dice con abituale e spontanea sincerità - ma in mezzo ho avuto un black out. Forse per via di un break che ho preso male e… “zac”. Ma dopo ho fatto bene. Sto bene, ora sono curioso di incontrare questo Guerrieri. L’ho visto, è bravo, insomma ci sarà da divertirsi”.

Guerrieri, il sedicenne campione d’Italia di categoria prosegue la sua marcia senza battute d’arresto. Oggi ha superato il meneghino Albertoni concedendogli soltanto tre games. Per Galvani ora un avversario in crescita: l’astigiano Matteo Civarolo, doppio 64 inflitto a Beghi: “Ho lotto e ho vinto bene - dice Civarolo, allenato da Massimo Pucci a Bra - le mie sensazioni sono andate migliorando di giorno in giorno. Affronto un avversario tosto e lo so, non ci ho mai giocato”. Civarolo ha dalla sua un 2015 brillantissimo. Ha vinto sei Open quest’anno. Match da vedere, insomma.

Diversa la prospettiva di questo torneo per l’ascolano tesserato per Crema Davide Melchiorre. Per lui questi Campionati sono importanti per rallacciare un filo che a maggio si era spezzato. “Mi ero procurato una frattura da stress a una costola - dice - la mia stagione ne è stata compromessa. Un peccato. Sono nei quarti, ci tenevo molto, sono contento - dice l’allievo del maestro Matteo Galli, classificato 2.2 - mi ero posto l’obiettivo stagionale di salire fino al n. 600 Atp, prima dell’infortunio. Ho dovuto rivedere tutto, ma penso a oggi”. Ha eliminato Apostolico, potente giocatore lombardo: “L’avevo incontrato sempre a questi campionati proprio un anno fa e avevo vinto. Sono la sua bestia nera? (ride) Mi spiace se sembra così. Oggi sono partito molto bene, mi sono accorto che riuscivo a spingere bene con il diritto e in back variavo. Bene così”. Un solo inconveniente per il marchigiano: ha avvertito un dolore inguinale dopo un servizio. 

Lo attende ora il paladino Tommaso Roggero (2.5) che in un autentico derby piemontese ha avuto la meglio sul portacolori del club Antiche Mura il 2.3 Lorenzo Cannella nel match maratona della giornata. 

A chiudere i quarti ci sarà la sfida tra il romano Lorenzo Abbruciati (2.4 di 25 anni) che ha superato - 64, 62 - Daniele Spinnato. “Vincevo 4 a 1 e ho perso 64, 62. Non so proprio cosa mi sia capitato. Penso sia stato merito suo che ha avuto anche un po’ di fortuna nel momento di sua difficoltà. Sono rammaricato per questo match, ma il bilancio è positivo se si pensa che sono arrivato a Bologna con la febbre”. 23 anni, il simpatico 2.3 di Monte Rotondo tesserato per il Veio Sporting Club, ora giocherà un 10mila a S. Margherita di Pula. “Ho giocato poco, conto di finire con una accelerazione della mia stagione” dice. Abbruciati affronterà Tommaso Lago, 2.3 di Montecchio Maggiore che ha superato in due set, il primo risolto al tiebreak, il giovane Tinelli.    

 

Risultati: Melchiorre b. Apostolico 62, 63; Speronello b. Stefanini 63 16 62; Lago b. Tinelli 76(3) 61; Civarolo b. Beghi 64, 64; Guerrieri b. Albertoni 62, 61; Abbruciati b. Spinnato 64, 62; Roggero b. Cannella 63, 06, 75

 

Il programma di oggi: campo centrale ore 15,00: Civarolo vs Galvani (a seguire Speronello vs. Guerrieri). Campo 1: Lago vs. Abbruciati; a seguire Melchiorre vs. Roggero-Cannella.  

 

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CAMPIONATI ITALIANI DI II CATEGORIA - SINGOLARE FEMMINILE –MERCOLEDI' 16

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BOLOGNA - Il colpo di scena è servito all’ora di cena: la n.1 del tabellone, nonché campionessa uscente Agnese Zucchini cede in due set alla regolarità della forte viareggina Federica Grazioso: 63, 64. E’ una sorpresa a metà, sapendo delle qualità dell’avversaria della maestra dell’Academy Siro. 

I sedicesimi però hanno regalato all’appassionato pubblico della Virtus tennis altri match ricchi di emozioni e di pathos. A cominciare dalla sfida tra la bella torinese 32enne Alessandra Chieppa e la forte junior di origine russa, ma ligure di adozione, Ludmilla Samsonova. Veniva da un 2014 da favola, la Samsonova: un diecimila e un torneo internazionale giovanile in Tunisia vinti. Il sito specializzato Ubitennis l’aveva definita "la seconda junior italiana dopo Bianca Turati”.    Ne è uscito un match vietato ai deboli di cuore, con la piemontese inizialmente strapazzata, cappotto, nel primo set e aggrappata al secondo fino al tie break vinto a 5. Nel terzo, la giovanissima junior ha continuato a tirare fortissimo ma ha perso la misura e così la Chieppa ha completato il suo capolavoro di ostinazione e pazienza, chiudendo i conti al decimo game. Chapeau! 

La metafora più usata, alla Virtus tennis Bologna, per commentare i Campionati Italiani di tennis al femminile è quella della… base militare. Tirano talmente forte queste ragazzine... da sembrare tanti B52 atterrati sui campi dello storico club di via Galimberti.

Scherzi a parte, sono stati definiti i quadri degli ottavi di finale.

Dinanzi a una discreta cornice di pubblico, avanzano le più accreditate, ma cercano di rubare la scena alle attrici protagoniste diverse teen agers sulla rampa di lancio. E’ il caso, per esempio, della senese Gaia Bandini, 15 anni, una delle due iscritte che provengono dall’Accademia della Federtennis che ha sede a Foligno. Dopo aver sofferto oltre il consentito nel I turno, la toscana ha strapazzato due teste di serie e stavolta ha eliminato in rimonta una delle giocatrici di casa, la portacolori del Ct Bologna Abbate. Il match è stato appassionante, perché l’allieva del maestro Postorino ha vinto il primo parziale al dodicesimo gioco. Così facendo si è però esposta al fuoco incrociato di una Bandini cresciuta alla distanza e capace di concederle la miseria di soli 4 game nelle due successive partite. L’allieva di Canavacciuolo che alterna lo sport agli studi liceali “on line” è attesa ora alla prova di maturità, dovendo affrontare la Grazioso. “Camilla Abbate poteva fare di più - ha detto alla fine il responsabile tecnico della squadra del Ct Bologna, il maestro calabrese Postorino - perché ha le credenziali per vincere questi incontri. Lo si è visto nel primo set, poi però è apparsa troppo rinunciataria. Peccato per una tennista che in allenamento regala grandissimi exploit”.  

In mattinata un’altra teen ager si era messa in bella mostra: la lodigiana Maria Vittoria Viviani ha fatto un bel regalo al suo maestro Giorgio Galimberti, sbarazzandosi della coriacea Petrei per 76(6) 60. La lombarda - che a sei anni ha cominciato a giocare per accontentare, pensate un po’ la passione tennistica della nonna, non ha ancora mai perso un solo set. Studia privatamente per poter giocare, ha 16 anni ed è, nella sua categoria n.370 della classifica Itf. 

 Niente da fare anche per Martina Furlanetto alle prese con la maestra russa, ormai italiana di adozione anche sportiva, Irina Smirnova, 2.2 che gioca ormai da lungo tempo per i colori di circoli del nordovest, oggi tesserata per Cuneo. Implacabile e forte della sua esperienza anche di rango Wta, la Smirnova ha concesso solo due games alle velleità e al coraggio di Martina. “In questo caso - dice il maestro Postorino, suo allenatore - non mi sento di muovere nessun appunto a Martina. Era stanca, ha fatto un ottimo torneo, battendo anche una avversaria con una classifica migliore della sua e francamente la Smirnova è un’avversaria di tutto rispetto”. Il maestro del circolo bolognese ha poi commentato la sconfitta della Zucchini (“Non me l’aspettavo, credo che Agnese abbia giocato molto al di sotto delle sue possibilità, debilitata forse da un mal di gola e da una tosse che non le consentono di essere al meglio”) e sulle chances della Bertolaso oggi in campo contro la Chieppa. “Se la torinese ripetesse il match di oggi - ha detto Postorino - per Marta ci sarebbero poche possibilità. L’avversaria è solida, ma il match non è ingiocabile”. 

 Risultati singolare femminile, sedicesimi.

Chieppa b. Samsonova 06, 76(5) 64

Smirnova b. Furlanetto 62, 60

Quattrone b. Avvantaggiati 61, 64

Bullani b Sartori 75 63

Floris b. Ferrari 60 60

Ragona b. Franzè 16 63 76(7)

Viviani b.Petrei 76(6) 60

Bandini b. Abbate 57 63 61

Grazioso b. Zucchini 63 64 

CAMPIONATI ITALIANI DI II CATEGORIA - COMMENTO E RISULTATI

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 BOLOGNA - Alle soglie dei Sedicesimi di finale è caduta la testa di serie n. 4 ai Campionati Italiani di II categoria. Il 32enne romano dello Sporting Club Riccardo Viola (2.2) ha infatti ceduto dopo una battaglia durata più di due ore e mezzo contro il piemontese della Dega Sport Tommaso Roggero, 2.5, diciannovenne. Perso il primo set nettamente, il giovane torinese ha vinto al tie break (7 a 5) il secondo per poi vincere con facilità (6-2) il terzo parziale.

Giornata piena ieri al Ct Bologna, grazie anche alla clemenza del tempo. Il cielo si è rannuvolato, ma la pioggia ha avuto clemenza. Dei bolognesi in gara, nessuno ha superato la seconda partita. 

Ha lasciato il torneo anche un campione di razza come Alessandro Caracciolo, laziale di Latina, la cui storia vale la pena d’essere raccontata. Trentottenne tesserato per il tennis club Litoranea, Caracciolo in realtà gioca a tennis per passione, sebbene a sedici anni sia stato n.7 d’Italia e abbia vinto il Lemon Bowl. Aveva poi smesso di giocare, e solo due anni fa, quasi per gioco, ha deciso di tornare a calcare i campi in terra rossa, salendo da non classificato a 2.6 in 24 mesi. 

Lo sport che pratica con maggiore intensità, infatti, è il kick boxing. Ha seguito infatti le orme di uno zio che è stato campione del mondo dei massimi e a sua volta ha indossato la corona iridata della categoria dei medi. Attualmente è campione italiano della stessa categoria. Ha ceduto al forte 2.2 astigiano Matteo Civarolo. Ma la storia di Caracciolo va oltre gli aspetti sportivi. Già allenatore unico della fuoriclasse tedesca Ana Petkovic, Caracciolo ha scelto la carriera forense e ha lasciato la forte campionessa Wta. Fa l’avvocato a Londra, occupandosi in particolare  di diritto internazionale con specialità di contrattualistica navale.

Tutti fuori i bolognesi in gara nel tabellone maschile, ieri ha fatto il suo esordio in doppio il veterano Paolo Pambianco, forlivese, 48 anni. E ha vinto in coppia con Giammarco Crocetti. Si è ritirato, per motivi familiari,  la testa di serie n. 2 Falgheri, 30 anni, bergamasco. 

In campo femminile, alla Virtus tennis, ancora tutte in gara le bolognesi, salvo Cecilia Pattacini, allieva di Davide Scala che pure ha venduto cara la pelle contro la testa di serie n. 31 Federica Grazioso.  E proprio quest’ultima, viareggina, 26 enne, classificata 2.5 affronterà domani la n.1 Agnese Zucchini. “Non ricordo se ci siamo mai incontrati - dice la toscana - ma probabilmente sì, quando avevo ranking mondiale”. La Grazioso infatti è stata numero 550 del mondo. Si preannuncia dunque una bella sfida con la bolognese, campionessa uscente che ieri si è “allenata” al I turno del torneo di doppio. Anche le altre portacolori del tennis felsineo sono ancora in corsa. Marta Bertolaso (Ct Bologna) è già agli ottavi, avendo battuto dopo una strenua battaglia la Vicini: 36, 76 (vinto 7-4 il tie break) 61 il punteggio finale per l’allieva dei maestri Postorino e Fossa Huergo. Martina Furlanetto chiede il lascia passare degli ottavi alla finalista della passata edizione, la russa Smirnova (n. 5 del ranking). Camilla Abbate invece se la vedrà con la Barbiero. Già agli ottavi  Marta Dall’Osso che ha superato 62 64 la Ripa Valentina Mariotto, sorella di Sofia (entrambe partecipanti) che ha superato Elisa Gugnali (gemella di Serena, altra iscritta) 62, 63. E la marchigiana Lucia Bronzetti ha superato dopo una gran battaglia la Turco per 63 75.

 

Risultati 32mi singolare maschile

Speronello b. Rocca Galli 61, 62

Lulli b. Camurri 64, 63

Brunetti b. Vitari 75, 61

Stefanini b. Giangrandi 63, 61

Barducci b. Micunco 61, 61

Guerriero b. Rebecchini 62, 62

Colla b. Russo 61, 57, 63

Albertoni b. Acquaroli 64, 26, 64

Roggero b. Viola 16, 76(5), 62

Bergomi b. Esposito 61 06 54 rit.

Cannella b. Grossi 61, 62

Pontoglio b. Dal Santo 61 31 rit.

Melchiorre b. Lorenzi 62, 76(2)

Schmid b. Merli 64, 63

Patracchini b. Grison 64 76(3)

Apostolico b. Micali 61, 60

Di Giovanni b. Malanca 64, 63

Beghi b. Winkler 62, 62

Ricca b. Bedolo 62, 62

Civarolo b. Kostner 61, 61

Portaluri b. Marchegiani 36, 63, 75

Perinti b. De Rossi 62, 62

Del Prete b. Bonelli 63, 61

Galvani b. Pompei 62, 61

Obino b. Catini 76(4), 46, 76(5)

Lago b. Schilirò 64, 46, 60

Tinelli b. Prinoth 61, 63

Ottolini b. Attrice 61, 64

Capello b. Pantanelli 62, 61

Spinnato b. Iamunino 62, 62

Abbruscati b. Schold 46, 61, 60

Pipoli b. Procopio 61, 61 

 

 

CAMPIONATI ITALIANI DI II CATEGORIA - SECONDA GIORNATA

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 CAMPIONATI ITALIANI DI II CATEGORIA DI TENNIS - BOLOGNA 12-20 Settembre  SECONDA GIORNATA.

 

 

BOLOGNA - Con 201 iscritti presenti nel tabellone maschile, i Campionati Italiani di II categoria che si disputano al CT Bologna hanno stabilito il nuovo primato assoluto di partecipanti. Il precedente primato - 198 iscritti - era detenuto dal CT President Parma che aveva ospitato il torneo nel 2013.

Sono invece 107 le partecipanti al torneo femminile. Dopo le previste e fisiologiche difficoltà del primo giorno (firme e composizione dei tabelloni, sorteggio dei bye ecc.), la prima tornata di partite è stata ostacolata - al secondo giorno - dalla pioggia. Si è giocato dalle 9 del mattino fino a poco dopo il mezzogiorno nei circoli che organizzano la manifestazione, il CT Bologna al maschile (con l’ausilio importante di tre campi forniti dal Cierrebi club Carisbo) e la Virtus Tennis Bologna. Poi una pausa forzata, al maschile, e un programma ridotto al femminile, grazie a due campi coperti. 

PADRE E FIGLIA - Ieri vi avevamo raccontato della Famiglia tennis, Daniele, Niccolò e Chiara Catini, fratelli provenienti da Roma e tutti iscritti ai campionati. Non è questa la sola curiosità parentale del torneo. Ieri infatti hanno giocato anche padre e figlia, Ugo e Martina Biagianti, anche loro romani, che oltre a tale primato hanno stabilito per l’edizione 2015 pure il primato del più anziano e della più giovane partecipante. Ugo infatti, classe 1967, ha ereditato, per così dire, la palma del più vecchio iscritto stante il forfait del forlivese Paolo Pambianco. Martina invece, con i suoi 14 anni, è la sola partecipante nata nel 2001, visto che al maschile non si è presentato Filippo Moroni, di Ovada. 

“Non sono l’allenatore di mia figlia - ha spiegato Ugo Biagianti - perché preferisco non mischiare i ruoli. Giochiamo a tennis in vacanza, Martina ha la fortuna di avere anche mamma, Daniela Cigni, che è stata una ottima tennista. Non sono esigente o apprensivo, sono qui più per il ruolo di accompagnatore che come partecipante”. Però partecipi… “Già. Sono ancora 2.8. E ancora mi diverto molto. Questi campioni li ho vinti nell’89 ad Alba… è passata un’eternità. Qui ho rivisto Marco Consolini (ex n.7 d’Italia, gloria del tennis felsineo, vincitore dei Campionati B nel 76 ndr.) contro cui giocai a Riccione, almeno trent’anni fa!”

Biagianti ha giocato il I turno contro un altro romano, Procopio: 18 anni. “Che effetto mi fa? A me giocare piace ancora tanto, e forse porto in campo anche il mio istinto paterno. Mi piace guardare di là dalla rete questi ragazzini, vedere come tengono il campo, che impostazione non solo tecnica hanno”. 

IL DRAMMA DI WESTER - Tra i risultati più “strani” del I turno, la sconfitta di Johannes E. Wester - 2.8 tesserato per il Perugia Ct - contro il livornese Tommaso Schold: 06, 60, 63. Ma cosa è capitato?  Presto detto. Johannes ha rotto una corda proprio a fine primo set… e in borsa aveva una racchetta di riserva molto diversa da quella con cui stava giocando. Il tempo di mandare grazie a un amico la racchetta “buona” a incordare che… è andato sotto 5 a 0. 

 

Seguono i risultati

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Settembre 2015 12:12

Tabellone maschile dopo il turno preliminare dei campionati Italiani II categoria

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 Rocca Galli b. Cimmino 62,63; Zen b. Carlone 75, 76(4); Seroddi b.Amadei 57 63 61; Dal Zotto b. Leardini 57 61 63; Giunta b.Protani 62 62; Chessari b. Guarini 63, 63; Magri b. Peruzzi 76(6) 62; Nassi b. Brissa 64 64; Fratini b. Smerzi 64 75; Rebecchini b. Rossi 75 63; Vidal b. Beni 64 64; Russo b. Passalacqua 64 63; Barillari b. Martini 62 60; Forti b. Di Meo 62 61; Celestini b. Zacconi 64 61; Calvano b Castagnola 63 75; Trascinelli b. Cocchella 64 62; Baldoni b. Sabattini 64 63; Zecchinelli b. Vai 62 60; Benedetti b. Vitiello 60 62; Crocetti b. Mandruzzato 63 63; Bonzi b. Luddi 57 53 rit. Lotti b. Camanini 64 64; Lorenzi b. Stifani 75 61; Padovani b. Giangrande 67(2) 75 64; Merli b. Faraone 64 64; Sorace b.Fortini 62 rit. ; Vincvi b. Costa 76(5) 62; Di Giovanni b.Mogos 61 61; Malanca b. Bonori 61 62; Winkler b. Catini 67(3) 61 60; Bedolo b.DeMarinis 62 60; Ratti b.Farolfi 76(7) 63; Kostner b.Lasagni 61 62; Mannocci b. Pacchiega 61 61; Caracciolo b. Fornaci 64 60; Reitano b. Trombin 46 64 62; Boschi b. Schena 63 46 62; Ronzoni b. Martignani 63 21 rit. Santini b. Abbondanza 64 75; Pompei b. De Pasquale 76(10) 16 64; Marino b. Castiglioni 64 62; Roberto b. Natazzi 62, 63; Caligiana b. Taddia 63 62; Bononi b. Dell'Ospedale 61 62; Bolognesi b. Muracchini 62 62; Stradi b. Dapunt 46 62 75; Endrizzi b. Degani 63 63; Attrice b. Crocetti 62 62; Rampazzo b. Berta pr; Pantanella b.Corsi 46 62 62; Iamunino b. Coletto 64 62; Tresca b. Bettinelli 62 64; Schold b.Wester 06 60 63; Chiucchiù b. Lorenzini 63 60; Pipoli b. Cibien 63 63; Cavestro b. Spettoli 63 61; Procopio b. Biagianti 61 75. 

 

Le partite di oggi, LUNEDI' 14 (che completano il turno) Onofri-Tacconi; Di Lorenzo-Bosco; Roggero-Ghiselli; Bogetti-Bovone; Grison-Troebinger; Mirandola-Pizzi; Carletti-De Carlo; Trocker-Anselmi; Gasparrini-Gabrieli, Kerschbaumer-Giovannini; Callegari-Lucioli; Bertuccioli-Ales.     

 

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Campionati di Seconda Categoria dal 12 al 20 settembre al CTB e alla Virtus

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 TENNIS, PRADER E ZUCCHINI GUIDANO L’ASSALTO DEI ” SARANNO FAMOSI”

Dal 12 al 20 settembre a Bologna, i Campionati Italiani di tennis con 386 iscritti: 250 maschi (al CT Bologna) e 136 donne (alla Virtus Tennis). E’ il battesimo del fuoco per la sinergia tecnica tra due circoli storici che sfornavano campioni….. sognando di ospitare Davis e Fed Cup

di Diego Costa

 

Alla presenza dell’assessore allo sport del Comune di Bologna, Luca Rizzo Nervo, i presidenti dei circoli organizzatori hanno presentato alla stampa i Campionati Italiani di II categoria che, non essendo più disputati i campionati Assoluti, assegnano di fatto lo scudetto del tennis. L’altoatesino Patrick Prader e la bolognese Agnese Zucchini sono iscritti e pronti a difendere il titolo conquistato dodici mesi fa. Al CT Bologna, dove si svolgeranno i campionati maschili, sono pervenute le iscrizioni di 250 giocatori. La Virtus Tennis Bologna, sui cui campi si disputerà il campionato al femminile, vedrà ai nastri di partenza ben 136 giocatrici provenienti da tutte le regioni italiane.

L’assessore Luca Rizzo Nervo ha rivolto un plauso agli organizzatori e ha detto che i campionati rappresentano più di un gustoso antipasto per la città che lavora assieme alla Federazione per vedere assegnata a Bologna una grande manifestazione anche di carattere internazionale. I presidenti dei due circoli, Andrea Canossi (CT Bologna) e Pier Luca Fantoni (Virtus Tennis Bologna) e Gianandrea Rocco di Torrepadula (presidente di Virtus 1871) hanno quindi sottolineato la tradizione dei circoli, l’importanza della sinergia che-superando il limite del campanilismo- intende consentire a Bologna di rinverdire antichi fasti nel mondo della terra rossa.

E’ la strada giusta, hanno detto, per regalare alla città e al tennis italiano grandi campioni, come in passato.

I direttori tecnici del torneo Roncarati e Chinellato hanno sottolineato le cifre e gli aspetti squisitamente agonistici del torneo. Il presidente del Comitato regionale della Federtennis Carlo Cesari ha portato il saluto dei vertici romani e sottolineato come a Bologna tornino a essere disputati in un’unica sede i campionati maschile e femminile. Le partite si disputeranno al meglio dei tre set, dalle 9 del mattino e fino a sera. L’ingresso è libero e gratuito. Giudici arbitri delle competizioni sono Cristina Brandazza, per il torneo maschile, e Luigi Bisi per quello femminile. Entrambi i direttori sono piacentini.

Si gioca con palle Tretorn al maschile e Dunlop al femminile. Infine una piccola sorpresa. L’organizzazione ha approntato un’esibizione, prima della finale maschile del 20 settembre prossimo, tra i finalisti dell’ultimo “scudetto di seconda categoria” assegnato sotto le due torri. A distanza di 42 anni infatti, torneranno sul campo Marco Consolini e Mario Piuk per il matche del settembre 1973.

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